L’esercizio della Panetteria – la felicità a cui ci siamo abituati…

Come tornare a riaprire gli occhi e ad essere felici…

Qualche tempo fa, anche troppo in realtà… (il blog ha subito una piccola frenata nelle pubblicazioni a causa di impegni vari) avevo promesso di svelarvi un semplice esercizio che avrebbe migliorato la vostra vita.

Ho letto riguardo ad alcuni esercizi simili su un bel libro “59 secondi. Pensa poco, cambia molto” di Richard Wiseman, Professore di Psicologia presso la University of Hertfordshire nel Regno Unito, da cui ho preso spunto per creare questo esercizio di consapevolezza da proporre ad alcuni miei pazienti in Psicoterapia. Probabilmente ad alcuni di voi, leggendo dell’esercizio, potrebbe venire in mente una “moda” o “catena” che girava qualche tempo fa su Facebook, però vedremo poi come quello che vi propongo qui è qualcosa di più profondo ed efficace.

La prima cosa che vi chiedo di fare è di prendere un foglio di carta e di scrivere tre cose che vi sono accadute nella giornata di oggi, per cui potete considerarvi fortunati ed essere felici… tre cose, non una di più non una di meno… prendetevi il tempo che volete e, prima di proseguire con la lettura del post, provate a scrivere qualcosa…

Siete riusciti? Bene… Non siete riusciti? Avete fatto una fatica enorme a trovare qualcosa per cui potete essere felici e ritenervi fortunati?… Capita, non solo a voi…

Ora vi racconto una storiella: immaginate di entrare in una panetteria dove è stato appena sfornato il pane, cosa sentite? Quale è la vostra sensazione? Normalmente l’odore del pane appena sfornato piace a tutti… probabilmente proverete un senso di piacevolezza e di benessere. Ora immaginate di rimanere in quella panetteria per qualche minuto, magari avete incontrato un amico e chiacchierate un po’… cosa succede con l’odore del pane? Esatto… NON lo sentite più.. ci siamo abituati! Questo accade all’essere umano, si abitua… anche e soprattutto alle cose belle…

MA… c’è una soluzione, se usciamo a fare un giro e torniamo, dopo un poco, nella panetteria ecco che… l’odore del pane lo sentiamo di nuovo, e con lui proviamo nuovamente le belle sensazioni che lo accompagnano.

Ecco perché lo chiamo l’esercizio della panetteria, perché dopo questa breve e semplice storiella dovrebbe essere più facile scrivere le tre cose per cui potete essere felici e ritenervi fortunati… Se cerchiamo non solo tra le cose eclatanti o insolite, ma anche tra quelle a cui ci siamo oramai abituati.

NO ?!?… proviamo insieme… probabilmente questa mattina ti sei svegliato nel tuo letto a casa tua, giusto? quindi possiamo dire che 1) sei vivo 2) hai una casa 3) non sei in un ospedale… ci siamo appena svegliati e le cose da scrivere potrebbero essere già tre… le trovi scontate? Male… è proprio questo il problema… non ci rendiamo conto delle cose che abbiamo fino a che non le perdiamo, ma se imparassimo a rendercene conto anche prima di perderle?

Andiamo avanti… hai fatto colazione e poi sei andato al lavoro? Hai incrociato il tuo partner o i tuoi figli? bene…. quindi 4) puoi mangiare e fare colazione 5) hai un lavoro 6) hai un partner 7) hai dei figli… e la giornata è appena iniziata! Mi trovi ancora scontato? Scambia due chiacchiere con chi conosci e sta cercando lavoro, sta cercando un figlio, si è lasciato da poco o addirittura con chi ha a che fare con persone che non possono permettersi una colazione o un pasto sicuro, chiedigli cosa vorrebbero dalla vita… forse vorrebbero quello tu che hai già, ma che non riesci più a vedere!

Bene, l’esercizio della panetteria è semplicemente questo:

“Scrivi tre cose ti sono accadute nella giornata di oggi, per cui puoi considerarti fortunato/a ed essere felice. E fallo una volta al giorno per almeno un mese. Non si possono ripetere le cose e prova a cercare cose semplici, scontate, non eclatanti”… è un allenamento alla consapevolezza, studi e ricerche su esercizi simili danno risultati importanti in riferimento all’innalzamento del tono dell’umore di chi li svolge con costanza, ci vogliono solo 5 minuti al giorno… non male no?

Come ti avevo detto qualche tempo fa su Facebook girava una cosa simile, se non ricordo male si dovevano scrivere e condividere tre cose belle della propria giornata per qualche giorno e poi nominare qualcun altro che doveva fare la stessa cosa, è simile ma non la stessa cosa, in primis non vi era l’indicazione di cercare qualcosa di semplice e consueto, e poi si doveva condividere… io invece vi chiedo di farlo con voi stessi, di NON condividerlo, di lasciare questa cosa in un vostro spazio intimo… da riscoprire e coltivare 😉 La dimensione social, in questo caso, potrebbe condizionarvi se non crearvi disagio qualora qualcuno commentasse… quindi meglio fare da soli.

E allora buon lavoro allora, aspetto, se lo vorrete, i vostri commenti sull’efficacia dell’Esercizio della Panetteria, anche se sono sicuro della sua efficacia e che, se vi impegnerete, sarete più felici, davvero!!!

About Alberto Torre 15 Articoli
Il dr. Alberto Torre e' Psicologo e Psicoterapeuta ed esercita la libera professione in provincia di Imperia presso gli studi di Sanremo in Piazza Sardi n.12, e di Taggia in Via Salvatore Revelli, n.34/a Laureato in Psicologia con 106/110 presso l'Universita' degli Studi di Padova nel 2002, consegue l'abilitazione alla professione di Psicologo nell'anno 2003 ed e' iscritto all'Albo degli Psicologi della Liguria al n.1461 Nel 2010 si specializza con 50/50 in Psicoterapia ad indirizzo Cognitivo Comportamentale presso il prestigioso Ist. Miller di Genova.

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